Le creature del Bosco di Maia si accrescono, o meglio si lasciano trovare dopo il primo approccio con la fata e la strega. Un giorno, mentre giocavo con le bolle di sapone con la mia piccola Aurora sono spuntate due piccole follette e si sono divertite a giocare con noi.
La macchina fotografica però ha imbrogliato un po' coi colori dei capelli della piccola, forse per colpa del sole, ma non sono così fluorescenti.
Incoraggiati dal momento di gioco sono venuti fuori altri folletti
La bimba aveva con sè anche un lungo cappello a punta.
Chissà se la prossima volta porteranno nuovi amici. Io li trovo simpaticissimi.
A presto, spero con buone nuove perchè il periodo non è dei migliori...
Saluti dal bosco di Maia.
Visualizzazione post con etichetta pupazzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pupazzi. Mostra tutti i post
giovedì 18 ottobre 2012
sabato 22 settembre 2012
Fiaba
C'era una volta, una streghina molto potente che abitava nei favolosi boschi di Maia. Nessuno conosceva quanto erano smisurati i suoi poteri, ma tutti la temevano. E come non temerla? Essa conduceva sempre con sè un famiglio gigantesco!
(Molto bello, direi, il famiglio! Ma essendo una femmina si dice famiglia? No, vero? Mi sa che il sostantivo rimane invariato)
Quel giorno, la streghina aveva creato una nuova scopa. Era il prototipo numero 42 e non vedeva l'ora di provarla.
Ma, mentre cercva il posto migliore da cui lanciarsi si imbattè in una figura candida. Incuriosita, pensando che fosse un angelo, data la sua bellezza, si avvicinò a lei.
Si trattava di una mammina col suo neonato in fasce.
La donna, appena la vide, riconobbe subito in lei la strega cattiva e, d'impeto, cerco di prendere la culla dove dormiva il suo piccolino, ma per lo spavento (o forse perchè era grossa la culla, direi!) non riuscì e così prese il neonato in braccio e cercò di scappare.
La streghina, però, non era poi così cattiva e cercò di spiegarle che non le voleva fare del male, ma la mammina non l'ascoltava, e così decise di volare via con la sua nuova scopetta.
E... 1...2...3! Si lanciò verso il piccolo dirupo.
Purtroppo, anche il prototipo n. 42 era malfunzionante e la streghetta stramazzò a terra.
"Ohi! Ohi! Ohi! Che male!" gemeva la poverina!
La mammina si mosse a compassione e aiutò la streghetta a rialzarsi. Poi le spalmò il suo balsamo curativo sulla schiena.
Aveva capito che non era una streghina cattiva. (più che altro si era scompisciata dalle risate quando l'aveva visto stramazzare per terra!)
Per ricompensarla, la streghina le regalò una nuova culla per il suo piccino.
Da allora divennero grandi amiche, anzi andarono a vivere insieme e la streghetta aiutava la mammina nelle faccende domestiche (quando c'è un bambino in casa una strega per le faccende domestiche serve eccome!) mentre la mammina creava dei balsami e degli unguenti che curavano i dolori artritici della strega. Forse non era una semplice mammina, ma una fata!
E vissero tutti felici e contenti!
(Molto bello, direi, il famiglio! Ma essendo una femmina si dice famiglia? No, vero? Mi sa che il sostantivo rimane invariato)
Quel giorno, la streghina aveva creato una nuova scopa. Era il prototipo numero 42 e non vedeva l'ora di provarla.
Ma, mentre cercva il posto migliore da cui lanciarsi si imbattè in una figura candida. Incuriosita, pensando che fosse un angelo, data la sua bellezza, si avvicinò a lei.
Si trattava di una mammina col suo neonato in fasce.
La donna, appena la vide, riconobbe subito in lei la strega cattiva e, d'impeto, cerco di prendere la culla dove dormiva il suo piccolino, ma per lo spavento (o forse perchè era grossa la culla, direi!) non riuscì e così prese il neonato in braccio e cercò di scappare.
La streghina, però, non era poi così cattiva e cercò di spiegarle che non le voleva fare del male, ma la mammina non l'ascoltava, e così decise di volare via con la sua nuova scopetta.
E... 1...2...3! Si lanciò verso il piccolo dirupo.
Purtroppo, anche il prototipo n. 42 era malfunzionante e la streghetta stramazzò a terra.
"Ohi! Ohi! Ohi! Che male!" gemeva la poverina!
La mammina si mosse a compassione e aiutò la streghetta a rialzarsi. Poi le spalmò il suo balsamo curativo sulla schiena.
Aveva capito che non era una streghina cattiva. (più che altro si era scompisciata dalle risate quando l'aveva visto stramazzare per terra!)
Per ricompensarla, la streghina le regalò una nuova culla per il suo piccino.
Da allora divennero grandi amiche, anzi andarono a vivere insieme e la streghetta aiutava la mammina nelle faccende domestiche (quando c'è un bambino in casa una strega per le faccende domestiche serve eccome!) mentre la mammina creava dei balsami e degli unguenti che curavano i dolori artritici della strega. Forse non era una semplice mammina, ma una fata!
E vissero tutti felici e contenti!
giovedì 20 settembre 2012
3 giorni in Kreativ!
E dopo averla aspettata con trepidante attesa, è già finita. Sto parlando della fiera di arti creative Kreativ tenutasi, per il seondo anno, a Bolzano. E' la fiera più vicino a casa e così ho preso ferie, fatto il biglietto abbonamento per 3 giorni e mi sono...immersa!
Quello che mi piace di più di una fiera è imparare, chiedere consigli, fare dei corsi.
Il primo corso che ho voluto fare è stato la creazione di una figura in lana cardata organizzato da Il Vello d'Oro. Non mi ero mai cimentata in questa tecnica e devo dire che mi ha proprio affascinata. Mi piace l'odore della lana, mi piace maneggiarla e darle forma con le mani e con gli aghi, è rilassante sia per chi lo fa sia per chi guarda e soprattutto mi piace lavorare materiali naturali.
Allo stand potevi anche ammirare delle splendide figure, personaggi di fiaba, angeli, gnomi e personaggi del presepe. Naturalmente era vietato fotografare.
Io mi sono cimentata nella creazione di una gnometta
Una blogger invece ha realizzato un piccolo babbo natale
Il secondo corso che ho realizzato è stato Natalino, un uccellino nella tecnica del country painting realizzato dalla bravissima e simpaticissima Anna (Tulimami) nello stand di Etsy shop. E' uno dei corsi che mi è rimasto più nel cuore proprio per la simpatia e disponibilità di Anna. Vi consiglio di andare a vedere il suo sito così potrete ammirare i fantastici pupazzi che realizza.
E infine, ho realizzato un corso di cucito country allo stand della bravissima e simpatica Cristina di Cristy Creations. Le sue creazioni country sono proprio stupende!
Ho realizzato un bellissimo angelo country.
All'angioletto mancano le ali in legno che devo ancora realizzare e attaccare.
Allo stand di Cristy Creations ho anche acquistato un kit per la realizzazione di una bambola raggedy: Pink Annie
Questi sono i corsi che ho realizzato. Per il resto non ho fatto altro che riempirmi gli occhi delle meraviglie della fiera, ma allo stesso tempo di ...svuotarmi le tasche!
Ho avuto il piacere di incontrare uno dei miei autori di schemi a punto croce preferiti: Michael Powell. Gentilissimo, ho hiesto anche di autografarmi il kit che ho comprato da lui.
Ho comprato tante altre bellissime cose. Oggetti in miniatura, tessuti, filati, asciugapiatti, colori per bimbi, formine per biscotti e cioccolatini, e naturalmente tanta lana cardata.
Il sabato ero coi miei bimbi ed anche per loro ho trovato da fare. In un angolo della fiera lo stand di Kikka's cake insieme a Mele Marlene organizzava dei mini corsi di decorazione di una mela con la pasta di zucchero. I bimbi l'hanno apprezzato tanto!
E adesso, non mi resta altro che mettere in pratica ciò che ho imparato.
Come se lo sapessero che adoro i Beatles, alla fiera c'era uno stand con quadri ispirati alle canzoni dei Beatles.
Quello che mi piace di più di una fiera è imparare, chiedere consigli, fare dei corsi.
Il primo corso che ho voluto fare è stato la creazione di una figura in lana cardata organizzato da Il Vello d'Oro. Non mi ero mai cimentata in questa tecnica e devo dire che mi ha proprio affascinata. Mi piace l'odore della lana, mi piace maneggiarla e darle forma con le mani e con gli aghi, è rilassante sia per chi lo fa sia per chi guarda e soprattutto mi piace lavorare materiali naturali.
Allo stand potevi anche ammirare delle splendide figure, personaggi di fiaba, angeli, gnomi e personaggi del presepe. Naturalmente era vietato fotografare.
Io mi sono cimentata nella creazione di una gnometta
Una blogger invece ha realizzato un piccolo babbo natale
Il secondo corso che ho realizzato è stato Natalino, un uccellino nella tecnica del country painting realizzato dalla bravissima e simpaticissima Anna (Tulimami) nello stand di Etsy shop. E' uno dei corsi che mi è rimasto più nel cuore proprio per la simpatia e disponibilità di Anna. Vi consiglio di andare a vedere il suo sito così potrete ammirare i fantastici pupazzi che realizza.
E infine, ho realizzato un corso di cucito country allo stand della bravissima e simpatica Cristina di Cristy Creations. Le sue creazioni country sono proprio stupende!
Ho realizzato un bellissimo angelo country.
All'angioletto mancano le ali in legno che devo ancora realizzare e attaccare.
Allo stand di Cristy Creations ho anche acquistato un kit per la realizzazione di una bambola raggedy: Pink Annie
Questi sono i corsi che ho realizzato. Per il resto non ho fatto altro che riempirmi gli occhi delle meraviglie della fiera, ma allo stesso tempo di ...svuotarmi le tasche!
Ho avuto il piacere di incontrare uno dei miei autori di schemi a punto croce preferiti: Michael Powell. Gentilissimo, ho hiesto anche di autografarmi il kit che ho comprato da lui.
Ho comprato tante altre bellissime cose. Oggetti in miniatura, tessuti, filati, asciugapiatti, colori per bimbi, formine per biscotti e cioccolatini, e naturalmente tanta lana cardata.
Il sabato ero coi miei bimbi ed anche per loro ho trovato da fare. In un angolo della fiera lo stand di Kikka's cake insieme a Mele Marlene organizzava dei mini corsi di decorazione di una mela con la pasta di zucchero. I bimbi l'hanno apprezzato tanto!
E adesso, non mi resta altro che mettere in pratica ciò che ho imparato.
Come se lo sapessero che adoro i Beatles, alla fiera c'era uno stand con quadri ispirati alle canzoni dei Beatles.
Lucy in the sky with diamond
Imagine
Love me do
Yellow submarine
E adesso, aspettiamo la prossima! A presto Kreativ!
venerdì 13 luglio 2012
...di gatti e gufettini...
Sono internet-dipendente. In rete mi piace cercare spunti per i miei lavori e tecniche nuove. E così che mi sono imbattuta in due pupazzi di gatti che mi ricordavano un dipinto di Klimt e così mi sono ricordata di avere una stoffa adatta e via! Forse dovevo fare un modello più largo alla base, ma non mi dispiacciono poi tanto.
I gatti abbracciati. Il viso ricamato si vede un po' poco dati i colori della stoffa, ma mi piaceva proprio usare questa stoffa che ha i colori che utilizzava tanto Klimt. Sul loro pancino (anche se non si nota tanto) hanno la metà di un cuore così che, quando sono abbracciati, si forma un cuore intero. Per fare il cuore ho utilizzato la tecnica dell'appliquè con la carta termoadesiva.
Per quanto riguarda i gufettini...avevo ricevuto da mia sorella la richiesta per un gufo di piccolissime dimensioni, ma temevo che non mi sarebbe riuscito. tasera mi sono messa all'opera, ho faticato un po' con gli occhi piccolissimi da attaccare, ma alla fine è venuto fuori lui...
Come vedete è piccolissimo, sta su una moneta da due centesimi. La stoffa marrone è molto bella perchè ha dei disegni dorati. Lo trovo carinissimo e penso che ne farò anche uno per me.
E in tema di miniature vi mostro cosa ho fatto oggi con Aurora giocando con la casa delle bambole. Lei mi ha detto che alla casa mancava un bel giardino con i fiori e un albero di mele...
Per il prato è stato facile, del feltro verde e dei ritagli rossi e gialli per i fiori. Per l'albero ho preso dei fili di acciaio zincato, che naturalmente avevo a casa, attorcigliati e rivestiti con la guttaperca sia per dargli la forma di albero sia perchè non si feriscano con le punte dei fili. Le foglie sono ritagliate anch'esse dalla guttaperca. E' un po' spoglio e mancano quelle benedette mele (che so già come fare), ma sarà un lavoro per domani.
E in argomento di bambole, vi lascio con l'ultimo modello di pantaloni di Melissa. Il modello con cui ho fatto i pantaloni è come un vero modello, ma in miniatura.
Belle le sue scarpette rosse coi lacci. La collana l'abbiamo fatta con Aurora e le sue perline.
Ho tanto parlato di Klimt, uno dei miei preferiti, e proprio adesso che è passata la mezzanotte, mi accorgo che oggi ricorre il 150° anniversario della nascita di Klimt. Bye!
I gatti abbracciati. Il viso ricamato si vede un po' poco dati i colori della stoffa, ma mi piaceva proprio usare questa stoffa che ha i colori che utilizzava tanto Klimt. Sul loro pancino (anche se non si nota tanto) hanno la metà di un cuore così che, quando sono abbracciati, si forma un cuore intero. Per fare il cuore ho utilizzato la tecnica dell'appliquè con la carta termoadesiva.
Per quanto riguarda i gufettini...avevo ricevuto da mia sorella la richiesta per un gufo di piccolissime dimensioni, ma temevo che non mi sarebbe riuscito. tasera mi sono messa all'opera, ho faticato un po' con gli occhi piccolissimi da attaccare, ma alla fine è venuto fuori lui...
Come vedete è piccolissimo, sta su una moneta da due centesimi. La stoffa marrone è molto bella perchè ha dei disegni dorati. Lo trovo carinissimo e penso che ne farò anche uno per me.
E in tema di miniature vi mostro cosa ho fatto oggi con Aurora giocando con la casa delle bambole. Lei mi ha detto che alla casa mancava un bel giardino con i fiori e un albero di mele...
Per il prato è stato facile, del feltro verde e dei ritagli rossi e gialli per i fiori. Per l'albero ho preso dei fili di acciaio zincato, che naturalmente avevo a casa, attorcigliati e rivestiti con la guttaperca sia per dargli la forma di albero sia perchè non si feriscano con le punte dei fili. Le foglie sono ritagliate anch'esse dalla guttaperca. E' un po' spoglio e mancano quelle benedette mele (che so già come fare), ma sarà un lavoro per domani.
E in argomento di bambole, vi lascio con l'ultimo modello di pantaloni di Melissa. Il modello con cui ho fatto i pantaloni è come un vero modello, ma in miniatura.
Belle le sue scarpette rosse coi lacci. La collana l'abbiamo fatta con Aurora e le sue perline.
Ho tanto parlato di Klimt, uno dei miei preferiti, e proprio adesso che è passata la mezzanotte, mi accorgo che oggi ricorre il 150° anniversario della nascita di Klimt. Bye!
Etichette:
Aurora,
Blythe,
cucito,
cucito creativo,
gatti,
gufetti,
pupazzi,
vestiti bambole
giovedì 21 giugno 2012
Sferruzzando...gattini
Tempo fa, al lavoro, una signora mi regalò un gattino fatto a maglia. I miei bimbi poi me l'hanno sequestrato e ci giocano così tanto che l'hanno disperso chissà dove.
La mia curiosità è sempre stata la solita: come si fa? Odio fare la maglia, ma i gatti mi attirano in tutte le forme e materiali. E così sono ricorsa alla mia enciclopedia-dove-trovo-di-tutto e cioè Internet. Ho cercato "gatto a maglia" e ho trovato questo sito dove, con chiare immagini, mi spiega passo passo come fare. E così fatto!
Lui è stato il primo. Come vedete dalla foto, è piccolino, quello regalatomi dalla signora era più grande, ma non ci vuole proprio niente a ingrandirlo. A me piace così piccolo e anche ai miei bimbi è subito piaciuto. Aurora l'ha fatto suo e l'ha chiamato Nocciola. Andrè ha voluto anche il suo e così si è scelto la lana ed io, di corsa a sferruzzare per poterglielo finire prima che andasse a letto. Devo dire che questi sono i primi lavori a maglia in cui mi cimento. Ed ecco che è spuntato un gattino nero da Andrè chiamato Ghianda.
Eccoli mentre giocano insieme o vanno in giro per il giardino
O mentre i fanno le coccole
Ad Andrè piace lasciarli sempre in questa posizione. Non sembra che si struscino?
Davvero carini. Provateci, è molto facile! Miao a tutti!
La mia curiosità è sempre stata la solita: come si fa? Odio fare la maglia, ma i gatti mi attirano in tutte le forme e materiali. E così sono ricorsa alla mia enciclopedia-dove-trovo-di-tutto e cioè Internet. Ho cercato "gatto a maglia" e ho trovato questo sito dove, con chiare immagini, mi spiega passo passo come fare. E così fatto!
Lui è stato il primo. Come vedete dalla foto, è piccolino, quello regalatomi dalla signora era più grande, ma non ci vuole proprio niente a ingrandirlo. A me piace così piccolo e anche ai miei bimbi è subito piaciuto. Aurora l'ha fatto suo e l'ha chiamato Nocciola. Andrè ha voluto anche il suo e così si è scelto la lana ed io, di corsa a sferruzzare per poterglielo finire prima che andasse a letto. Devo dire che questi sono i primi lavori a maglia in cui mi cimento. Ed ecco che è spuntato un gattino nero da Andrè chiamato Ghianda.
Eccoli mentre giocano insieme o vanno in giro per il giardino
O mentre i fanno le coccole
Ad Andrè piace lasciarli sempre in questa posizione. Non sembra che si struscino?
Davvero carini. Provateci, è molto facile! Miao a tutti!
mercoledì 16 maggio 2012
Cats 2
...E continuiamo la carrellata di gattini creati dalle mie manine.
Da tanto tempo cercavo dei gattini tridimensionali che stavano anche in piedi. Ho trovato poi diversi modelli giapponesi ed ho provato per primi quelli più facili.
Queso micione l'ho realizzato per il compleanno di un'amica. Mi è subito piaciuto il suo grande faccione e i suoi occhioni imploranti. Per lui ho scelto una stoffina primaverile con farfalline, immaginando che ai gatti piace giocare con le farfalle. E' stato difficile separarmene.
E qui di seguito visto di profilo.
Come corpo lascia un po' a desiderare, non mi andava tanto quella codina così corta, ma d'altronde si tratta di un micettino. Penso che ne farò un altro uguale un giorno o l'altro.
Questo micetto che vuole rubare un pezzettino di torta a mio marito l'ho realizzato naturalmente per il suo compleanno l'anno scorso. E' quasi uguale al primo, la stoffa e un po' diversa. Inoltre, come posizione è accovacciato sulle zampette davanti e col culetto per aria. Stavolta la coda l'ho un po' allungata e curvata in avanti e in punta di coda ho appeso un cuore di feltro con dedica a mio marito. Al momento è questa l'unica foto che ho, dovrei fargliene un'altra, tano lui è rimasto lì in cucina accovacciato sul coperchio dell'alzata dove prima stava la torta. Fra l'altro, con lui ho provato anche quei deodoranti per stoffa e adesso ha un buon profumo aranciato.
La mia passione per i gatti si estende in tutte le arti manuali, fra l'altro anche al punto croce. Ho realizzato molti bavaglini con schemi di gatti. Questo è uno dei tanti, forse il più buffo.
Mi ricorda anche lui quei gattoni giapponesi. Lo schema era su di un vecchio numero di Profilo.
E finita questa bella infornata di gatti, col prossimo post si passa ad altro. Bye!
Da tanto tempo cercavo dei gattini tridimensionali che stavano anche in piedi. Ho trovato poi diversi modelli giapponesi ed ho provato per primi quelli più facili.
Queso micione l'ho realizzato per il compleanno di un'amica. Mi è subito piaciuto il suo grande faccione e i suoi occhioni imploranti. Per lui ho scelto una stoffina primaverile con farfalline, immaginando che ai gatti piace giocare con le farfalle. E' stato difficile separarmene.
E qui di seguito visto di profilo.
Come corpo lascia un po' a desiderare, non mi andava tanto quella codina così corta, ma d'altronde si tratta di un micettino. Penso che ne farò un altro uguale un giorno o l'altro.
Questo micetto che vuole rubare un pezzettino di torta a mio marito l'ho realizzato naturalmente per il suo compleanno l'anno scorso. E' quasi uguale al primo, la stoffa e un po' diversa. Inoltre, come posizione è accovacciato sulle zampette davanti e col culetto per aria. Stavolta la coda l'ho un po' allungata e curvata in avanti e in punta di coda ho appeso un cuore di feltro con dedica a mio marito. Al momento è questa l'unica foto che ho, dovrei fargliene un'altra, tano lui è rimasto lì in cucina accovacciato sul coperchio dell'alzata dove prima stava la torta. Fra l'altro, con lui ho provato anche quei deodoranti per stoffa e adesso ha un buon profumo aranciato.
La mia passione per i gatti si estende in tutte le arti manuali, fra l'altro anche al punto croce. Ho realizzato molti bavaglini con schemi di gatti. Questo è uno dei tanti, forse il più buffo.
Mi ricorda anche lui quei gattoni giapponesi. Lo schema era su di un vecchio numero di Profilo.
E finita questa bella infornata di gatti, col prossimo post si passa ad altro. Bye!
venerdì 11 maggio 2012
Cats 1
Cats...non sto parlando certo del musical, ma della mia grande passione per i gatti. Ho sempre avuto gatti in casa, da quando mi sono trasferita in Alto Adige, appena trovato casa, ho subito preso una gattina, si chiama Miù e domani compie la bellezza di 12 anni.
Come portapigiami sono davvero comodi e molto capienti. E poi quel tenero musetto. Anche questo regalato, ai nostri cugini in occasione della nascita del loro bimbo.
Ma non è per niente finita qui. Non potevo non provare il bellissimo gattone Tilda.
Simpaticissimo col suo fiocchetto e la lisca sotto la zampetta. Gli occhi sono due perline mentre il naso è ricamato a mano. Di questo ne ho uno per me e poi ne ho fatto un altro per mia sorella.
E per adesso mi fermerei qui. A presto con la seconda parte. Bye
Questa mia passione si trasmette anche nel mio hobby ed è così che quando devo pensare a un pupazzo da fare, penso subito a un gatto. Ho regalato tanti gatti coccolosi di stoffa.
Questo gattone ce l'ho a casa mentre un altro uguale sia nella stoffa che nel nastro l'ho regalato a mia sorella.
Questo modello mi è piaciuto così tanto che ne ho variato colore e misure e ne ho fatti altri tra cui due per le mestre di Andrè e uno per una cara amica.
Questo bellissimo gattone è invece un portapigiama e il modello l'ho fatto io di sana pianta prendendo spunto da dei portapigiami a forma di orsetto che hanno i piccoli.
Come portapigiami sono davvero comodi e molto capienti. E poi quel tenero musetto. Anche questo regalato, ai nostri cugini in occasione della nascita del loro bimbo.
Ma non è per niente finita qui. Non potevo non provare il bellissimo gattone Tilda.
Simpaticissimo col suo fiocchetto e la lisca sotto la zampetta. Gli occhi sono due perline mentre il naso è ricamato a mano. Di questo ne ho uno per me e poi ne ho fatto un altro per mia sorella.
E per adesso mi fermerei qui. A presto con la seconda parte. Bye
Iscriviti a:
Post (Atom)




































